Genere in Comune è un intervento sostenuto dalla Sezione per l’Attuazione delle Politiche di genere della Regione Puglia
in sinergia con Anci Puglia al fine di promuovere il mainstreaming di genere nei comuni pugliesi e la parità dei diritti
Comune di Statte
Comune di Crispiano
Comune di Grottaglie
Progetto “DOMNA: Statte, Crispiano e Grottaglie, comuni pilota della parità di genere in terra jonica
SCOPO SPECIFICO del progetto è stato quello di attuare significative buone prassi e sperimentare attività
innovative di sistema per il territorio jonico compreso tra Statte, Crispiano e Grottaglie
Parità di genere significa uguale presa di coscienza e partecipazione per gli uomini e le donne sia nella sfera privata che in quella pubblica. Questo non implica che non ci siano differenze tra i due generi, piuttosto affermare che debbano essere uguali in diritti e dignità. Come con tutti i diritti umani, la parità di genere, dev’essere costantemente sostenuta, protetta e incoraggiata.
Come sottolineato dalla Commissione europea nella comunicazione relativa alla strategia per la parità di genere 2020-2025, finora nessuno Stato membro ha realizzato la parità tra uomini e donne: i progressi sono lenti e i divari di genere persistono nel mondo del lavoro e a livello di retribuzioni, assistenza e pensioni; nelle posizioni dirigenziali e nella partecipazione alla vita politica e istituzionale. A livello globale, il raggiungimento dell’uguaglianza di genere e della emancipazione di tutte le donne e le ragazze rappresenta uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che gli Stati si sono impegnati a raggiungere entro il 2030.
I Comuni di Statte Crispiano e Grottaglie, si sono attivati partecipando all’Avviso pubblico GENEREinCOMUNE presentando una proposta progettuale “DOMNA”, ammessa a finanziamento.
Obiettivo strategico: promuovere la cultura di genere nonché creare condizioni favorevoli per la strutturazione o il potenziamento di azioni di sistema efficaci per l’integrazione trasversale dei principi di pari opportunità.
Obiettivi specifici che si intende raggiungere:
Formare in modo innovativo e specialistico i dipendenti e gli amministratori sui principi generali, contrasto agli stereotipi e alle discriminazioni di genere, sugli strumenti di programmazione e monitoraggio delle politiche e delle spese pubbliche, sui vincoli normativi e sui documenti da redigere sul tema;
Sensibilizzazione del territorio, della comunità sul tema della parità di genere, sull’incidenza del genere nei campi della vita sociale e culturale.
Strumenti – azioni specifiche: Formazione specialistica tenuta da docenti universitari con didattica frontale e laboratori tesi alla redazione di documenti con rilascio di attestato per chi avrà frequentato il 75% delle attività.
Formazione, informazione e confronto con i cittadini e con i soggetti portatori di interesse sulle proposte di approvazione dei documenti (PAP- Bilancio di Genere)
Adozione dei documenti PAP, Bilancio di Genere e Certificazione di Parità
Incontri pubblici di presentazione/avvio del progetto e conclusione con illustrazione dei documenti realizzati ed adottati, degli obiettivi raggiunti e da raggiungere.
Carattere innovativo del progetto e delle metodologie: L’aspetto maggiormente innovativo del progetto è una formazione specialistica e di livello universitario rivolta a dipendenti ed amministratori sul tema della parità di genere in quanto mai prevista sinora nei piani formativi dell’Ente. Il taglio e la metodologia della formazione è innovativa in quanto alla tradizionale didattica frontale si sono affiancati e si affiancheranno laboratori tesi alla redazione dei documenti previsti dal progetto. Un altro aspetto metodologico innovativo è l’integrazione trasversale tra il sapere “interno” e l’azione “esterna” della pubblica amministrazione, attraverso una formazione che parte dall’interno dell’ente (dipendenti, amministratori) per diventare motore di sensibilizzazione/cambiamento culturale all’esterno (comunità). Si prevede, infatti, un processo partecipativo dei cittadini e dei portatori di interesse nelle diverse fasi progetto, ossia momenti di informazione, formazione e confronto oltre che la condivisione dei risultati.
EVENTI DOMNA
Linee Guida Sulla parità di Genere
nell’organizzazione e gestione del
Rapporto di lavoro con le pubbliche
amministrazioni
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COMUNE DI STATTE
Informazioni di contesto interni
UOMINI
DONNE
Personale con contratto a tempo indeterminato
dell’ente comunale per genere
UOMINI:
32
DONNE:
30
Personale dirigente dell’ente comunale per genere
UOMINI:
3
DONNE:
3
Componenti della giunta comunale per genere
UOMINI:
3
DONNE:
3
Componenti del consiglio comunale per genere
UOMINI:
8
DONNE:
9
Persone che usufruiscono dello smart working per genere
Referente di progetto e della presente area tematica è la Dott.ssaMonica Greco – responsabile Organi Istituzionali, Tributi e Cultura
Assessora alle Politiche Giovanili- Personale- Trasparenza Avv.Giuseppina Granio
Mail : comunestatte@pec.rupar.puglia.it (all’attenzione del referente di progetto per il progetto DOMNA – Genere in comune)
Il progetto ha avuto come lavoro preliminare un protocollo d’intesa e d’intenti tra i tre comuni Statte, Crispiano e
Grottaglie e una serie di partenariati con le realtà associative e scolastiche dei rispettivi territori.
Partner del COMUNE DI STATTE
ETS Anspi San Girolamo Emiliani
ETS Coop. Il Sole
Scuola I.C. Giovanni XXIII
Scuola I.I.S.S. Mondelli
Fondamentale il ruolo assunto dai CENTRI ANTIVIOLENZA
partner del progetto
ALZAIA Centro Antiviolenza Rompiamo il silenzio - Grottaglie
SUD EST DONNE Centro antiviolenza Statte - Crispiano - Massafra